domenica 21 ottobre 2018

IL MASSONE E L'ENERGIA

Quando in Loggia parliamo di "energia" a cosa ci riferiamo?
Siamo in grado di "sentirla" o se ne parla per sentito dire?
Siamo consapevoli che lavorare con l'Energia non è come giocare con il Lego?

Suppongo che tutte le S:. e i F:. abbiano sentito parlare di questa fantomatica "energia", cerchiamo in prima battuta di capire di cosa si tratta.
Noi siamo energia, le piante, gli altri esseri viventi, il cosmo, il tempo e lo spazio. E' quel flusso vitale che permette al nostro robot biologico, che noi chiamiamo corpo, di vivere, di restare collegato con l'UNO cosmico oggi tanto caro alla quantistica e alla noetica.


Esistono diversi modi per "sentire" questa energia: lo studio delle energie sottili, la meditazione, l'approfondimento del mondo esoterico, e tutta una serie di Vie iniziatiche che portano l'essere umano a rendersi conto che fa parte di un Tutto rimanendo una singola cellula.
Una di queste Vie è la Massoneria, quella pura, scevra da pestilenziali appesantimenti metallici, quella la cui visione è la trasversalità delle Obbedienze e l'Universalità del fare.

Ma torniamo alla nostra energia. Molti F: e S:. non sono consapevoli di ciò che stanno utilizzando. Quando si attiva un Rituale tutto si trasforma, il M:.d:.C:. collega il sopra con il sotto e ci porta in uno spazio-tempo che non ha più nulla di materico, nemmeno in Grado di Apprendista.
Il Rituale è una chiave, un decriptatore di energia, uno strumento che permette ai Massoni di spostarsi, attraverso un salto quantico, in una serie di mondi paralleli che contemporaneamente si uniscono nello stesso spazio-tempo. In quello spazio-tempo dove le regole del mondo fisico passano in secondo piano.

Le parole del Rituale sono vibrazione, noi siamo vibrazione, il cosmo è vibrazione e quando durante una Tornata interpretiamo il Rituale vibriamo nello stesso modo del cosmo. A quel punto siamo in grado di elevarci nei piani superiori (o sottili) dove le parole non servono, gli occhi diventano inutili e sì: ora è tutto giusto e perfetto.

Ecco perché diventa basilare purificare il Tempio prima di officiare, squadrare il pavimento a scacchi e sigillare il Tutto, in modo che quando il M:.d:.C:. farà il collegamento si verrà in contatto solo con la parte pulita dell'energia che si andrà ad utilizzare.
Fare un Rituale senza la consapevolezza di ciò che si sta facendo è deleterio per chi partecipa. Forse apparentemente sembrerà che nulla è successo, che al F:. disattento non è accaduto nulla, che al Sorv:. che ha perso il segno va solo indicato a che pagina siamo arrivati... ma non è così.
Quando succedono queste cose andrebbe interrotta la Tornata: immediatamente.

Ultimamente vedo troppi che giocano con il Lego e si fermano alla crosta del crogiolo.
Non lo fate, la Via Massonica non è un gioco o un circolo culturale, non è un Istituto di beneficenza e nemmeno un luogo dove poter dar sfogo alle proprie frustrazioni.
Questa Via è Sacra, Pura, Immensa ed Eterna. Avviciniamoci con il Rispetto dovuto e ci renderà uomini e donne migliori.

Fabio Pedrazzi

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