venerdì 7 settembre 2018

ORDO AB CHAO

Distrutte le Colonne e abbandonati Grembiule e Guanti, il Massone si pone di fronte alla deriva spiritualistica degli Antichi Misteri.
La mano tatuata, o comunque portatrice dei simboli rivelatori, gli fu presentata dal Maestro in un Tempo in cui ancora non riusciva a sentire né i simboli e né le Parole ormai perdute.
Ora però ha oltrepassato la materia e riesce a vedere senza l'uso degli occhi, a parlare senza proferire parola e a sentire il silenzio che vibra attraverso il nulla.

Corona, Stella, Sole, Lanterna e Chiave si sono fusi e trasmutati lasciando nell'aria un profumo di incenso.
Il Re ha il destino scritto tra le Stelle che lasciano il posto al Sole dell'Illuminazione rammentando sempre che la sola fioca luce della Lanterna non servirà a trovare la Chiave.

Ma la Porta è lì, pronta ad aprirsi liberando tutta la Potenza che gli Antichi Misteri hanno riservato a chi riuscirà a oltrepassarla.
Ora sta a Lui decidere come proseguire, ora è il momento in cui il Segreto è stato svelato e la Chiave non è più spezzata.
Ormai il Maestro Segreto è diventato Eletto e Vendicatore, RosaCroce e poi Kadosh... e mentre due piume, una bianca e una nera, dondolano dolcemente verso terra, il Massone ripone il pensiero nel cassetto delle formule antiche.

Pian piano la nebbia del Caos si è dipanata e l'ordine va formandosi, la Piramide è compiuta e dal vertice si può vedere sia il Cielo che la Terra. Si punta Orione e ci si prepara al salto quantico.
Si torna al bianco dal bianco, il pavimento a scacchi non è più una trappola duale ma un sicuro porto dove approdare e da dove salpare. Le 7 Luci sono accese, Minerva ripone l'Egida. La battaglia è sopita.

Ma il Lavoro non è finito, cambia livello e si fa più sottile. L'Io senziente ancora non è sconfitto e, forse, mai lo sarà. La Spada è a sinistra, la lama affilata e lo sguardo è sulle 2 direzioni, ora passato e futuro formano il presente.

Fabio Pedrazzi

1 commento:

  1. In riferimento alla tegolatura, prima di scrivere significati che non trovano nessuna rispondenza a quanto già è stato ampiamente ed in modo inequivocabile spiegato dai più grandi esegeti massonici del tipo di O.Wirth, Boucher, Farina,I.Mosca ecc consiglierei di leggerli, im modo che si apprenda che la tegolatura non si fa ai profani, in quanto essa richiede delle precise domande e precise risposte,alle quali ovviamente un profano non è in grado di rispondere.

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