domenica 23 settembre 2018

ERMETE L'ERMETISTA

Utilizzare un linguaggio ermetico non significa non avere nulla da dire, anzi, solo che la comprensione avviene sempre in chi ascolta, o legge, e non in chi parla o scrive, lì c'è la consapevolezza.
L'ermetismo, come termine utilizzato in ambito letterario e soprattutto poetico, risale al 1936 e il primo ad utilizzarlo fu Francesco Flora. Si riferisce ad una concezione mistica dell'uso della parola e fa riferimento alla leggenda di Ermete Trismegisto, figura che tutti i F:. (per lo meno dal grado di Compagno in avanti) dovrebbero ben conoscere.
Generalmente sono testi di difficile comprensione ma, come ho precedemente affermato, la comprensione avviene in chi legge o ascolta.
E' una sorta di reazione alchemica, anche perché l'Alchimia utilizza a piene mani l'ermetismo, potremmo dire che ne è il braccio armato.

Sempre nell'orbita dell'ermetismo troviamo l'allegoria, altro metodo per celare ciò che non deve essere compreso da chiunque.
Prendiamo in esame i rituali massonici: sono pregni di allegorie, sono di per sé un'allegoria, quindi risultano ermetici.

I simboli sono ermetici, possiamo quindi affermare che "ermetico" è qualcosa che racchiude in sé un significato ma che tale significato è comprensibile solo a chi ha le chiavi di lettura necessarie per: prima comprendere e poi diventare consapevolmente il simbolo stesso.
Stessa cosa vale per i Rituali, prima bisogna comprenderli poi si diventa il rituale stesso, a quel punto la fusione con il tutto, con il famoso UNO è avvenuta.
Perché ciò accada è necessario un lavoro lungo e a volte faticoso. Bisogna scardinare il proprio "io", le proprie metodologie di pensiero, superare i dogmi materialistici in cui siamo immersi... eliminare il liquidame ossigenato in cui respiriamo immagini preconfezionate e liberarsi ad un profondo respiro fatto di aria e consapevolezza.

Non c'è frase, parola o gesto nei Rituali che non sia allegorica ed ermetica. Se ci fermiamo al loro significato meccanico non progrediamo, il Rituale attiverà in chi lo esegue l'energia necessaria a fermarsi davanti alla Porta senza mai avere la possibilità di oltrepassarla.
La Tavola Smeraldina non si esplicita, non la si comprende se si cerca il significato. La ricerca del Massone non è quella di trovare le risposte ma di imparare a porsi le giuste domande, come diceva un mio vecchio Maestro.
Ermete Trismegisto ci offre, attraverso una metodologia di "essere", la possibilità di oltrepassare il significato. L'ermetico SATOR lavora su vibrazioni sonore e non visive, ma tutti cercano di capire cosa significano le parole che lo compongono.
Diventare fa parte dell'essere, cercare il significato fa parte dell'avere: so il significato quindi mi appartiene... divento quindi sono.

Fabio Pedrazzi

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