mercoledì 23 maggio 2018

I MASSONI NON LI VOGLIAMO

Una premessa è doverosa: la clausola inserita nel contratto di governo (Lega-5Stelle) che di fatto impedisce ai massoni di far parte della vita politica attiva del paese è discriminatoria e sufficientemente fastidiosa. Non mi accodo alla lista di coloro i quali hanno snocciolato nomi di F:. famosi che hanno fatto la storia d'Italia e non solo. Non mi accodo perché non mi interessa... sono il passato. Oggi la situazione è diversa, mi sento offeso per questa clausola ma di contro ho voglia di capire: capire il perché l'hanno inserita.

Capire i motivi per cui in Italia, a differenza di altre nazioni europee, essere massoni è sinonimo di mascalzonaggine (quando va bene) e non invece un vanto patriottico e soprattutto un modus vivendi da prendere ad esempio. Ma questo sono solo mie divagazioni.
Resta il fatto grave dell'esclusione... ma resta il fatto ancor più grave del sentimento che in Italia si avverte nei confronti della Massoneria in generale, dell'ignoranza imperante riguardo l'argomento... della fanta-massoneria che si snocciola come fossero puntate di una telenovela brasiliana.
Restano i comportamenti poco massonici di alcuni F:. che non accettano un punto di vista diverso dal loro, restano le divisioni interne, il livore vomitato in alcuni post, gli epiteti lanciati contro profani che "non ci vogliono".

Sono profani, non mi aspetto niente di diverso, noi siamo gli iniziati e noi dobbiamo dare esempio e impulsi per una società migliore. Non ci siamo riusciti, non ci riusciamo... stiamo fallendo uno dei nostri obiettivi principali: lavorare per il bene dell'umanità.
Stiamo fallendo perché (parlo dell'Italia) ci avvertono come un pericolo e non come un'ancora di salvezza o un punto di riferimento. Stiamo fallendo perché litighiamo tra di noi, perché "io sono più massone di Te", stiamo fallendo perché ci siamo appiattiti invece di elevarci.
Stiamo fallendo perché quando leggo un post: un Fratello grillino non è mio fratello ma un uomo di merda...  ci poniamo in modo profano in un mondo che profano non è. Questo livore non ci deve appartenere, non ci può appartenere!!
Mi accodo alle rimostranze, mi accodo agli appelli e alle lettere dei vari G:.M:. che stanno sbattendo le ali per farsi sentire. Voglio anche vedere però la coerenza dell'essere massoni, voglio vedere le parole prendere forma e sostanza nei fatti. Voglio poter avere un dialogo con F:. che hanno un punto di vista diverso dal mio senza essere insultato. Questo non lo accetto.
Non lo accetto perché non posso pensare che siamo questo, NOI SIAMO ALTRO... SE NON SIAMO ALTRO NON SIAMO NIENTE.

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