venerdì 12 aprile 2019

LE LUCI SUGLI SCRANNI

Visti, e vissuti, diversi Rituali, con diverse modalità di accensione delle luci sugli scranni del M:.V:., del 1° Sorv:. e del 2° Sorv:. mi sorge spontanea una domanda: ma prima dell'arrivo della corrente elettrica quando venivano accese codeste Luci?
Oggi, in genere vengono accese dal M:.d:.C:. oppure viene dato il candelino al tenutario dello scranno che le accende da sé.

C'è chi le accende prima dell'accensione delle 3 Luci vere e prorie, c'è chi le accende dopo e c'è chi le ha con delle lampadine al posto del Fuoco.

Torniamo alla domanda iniziale:
quando vanno accese le Luci sugli scranni?
Ora non scapicollatevi a dire: il Rituale dice così, no il mio è quello giusto si fa cosà.

Come detto sopra ci sono varie interpretazioni, ma se vogliamo cercare una logica, a mio avviso, dobbiamo andare indietro nel tempo e immaginiamo una Tornata in un periodo dove ancora non c'era l'uso della corrente elettrica.
Proviamoci.
Il Tempio è al buio, fuori, nella Sala Passi Perduti il M:.V:. da la luce al M:.d:.C:. tramite l'accensione di uno stoppino (o candelino). Il Cerimoniere è l'unico che conosce la strada nel buio, e gli basta il lumicino dello stoppino per raggiungere lo scranno del M:.V:. dove c'è il Testimone.
Lo accende.
Il Tempio è ancora al buio... spegne il candelino e lo riaccende con la Luce Sacra del Testimone, ora accende le tre Stelle (candele) poste sullo scranno del M:.V:., poi le 2 del 1° Sorv:. e infine quella del 2° Sorv:. .
Ora il Tempio ha un'illuminazione sufficiente per poter far entrare i Fr: e le Sr:. in sicurezza.

Tutto esattemente al contrario durante la chiusura dei lavori... ciò che sta sopra sta sotto, ciò che utilizzo rimetto a posto.
Questa credo sia la procedura per l'accensione delle luci sugli scranni. Ha una logica e una sacralità.
Ha una logica perché in mancanza di luce elettrica bisognava per forza illuminare, almeno in parte, il Tempio. Una sacralità per via che le luci vengono attivate a partire dallo stoppino acceso dal M:.V:. .
C'è anche un aspetto allegorico: il Tempio buio che si illumina man mano che i Massoni operano al suo interno. Il M:.d:.C:. che entra nell'antro scuro e pian piano elimina il buio dando vita alle Luci.

In alcuni antichi rituali, parlo dei primi dell'800 viene descritta proprio questa procedura (non è mia invenzione), attualmente si fa in maniera diversa.
Personalmente nella mia Loggia utilizzo questo metodo. E voi?

Fabio Pedrazzi

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