venerdì 1 marzo 2019

ENERGIA: QUESTA SCONOSCIUTA

Prendo spunto da un convegno che si terrà il 23 marzo a Roma, presso il centro Cecilia Metella. In quell'occasione verranno esposte alcune tecniche che fanno parte del bagaglio delle "Energie sottili". Di ciò si occuperà il M° Fernando Lezzi... io tratterò la tematica seguente: ma cosa succede a livello energetico durante una Tornata massonica?

Già, cosa succede? Per prima cosa bisogna dire che sarebbe auspicabile che tutti i Fr:. e le Sr:. presenti in Tornata sappiano cosa stanno facendo. E non è una cosa scontata.
Prima di cominciare l'attivazione del Rituale c'è un'operazione che non sempre viene effettuata: la sacralizzazione dello Spazio. C'è chi confonde il Tempio con lo Spazio Sacro dove si andrà ad operare. Non è così.
L'unico gesto con una valenza sacrale e fortmente energetico è proprio la sacralizzazione dello spazio.

Attraverso gesti, parole, suoni e profumi si va a delimitare una sorta di bolla energetica in cui si andrà ad attivare il Rituale, quale esso sia. Questa operazione serve a "contenere" la Forza che si attiverà in seguito. Ovviamente a fine Tornata va desacralizzato lo stesso spazio.
Quindi se vi dicono: a noi non serve sacralizzare il Tempio perché lo usiamo solo noi... ci sono problemi di consapevolezza in agguato. Oltretutto il Tempio è un contenitore addobbato a festa da forme di ego quasi smisurate.
Ci sono simboli, scritte, attrezzi e libri... tutto bellissimo e affascinante... ma senza la consapevolezza di ciò che racchiudono intrinsecamente quei simboli rimane uno sterile albero di Natale.

Ma torniamo alla nostra Energia durante una Tornata. Il Rituale è lo spartito, i Massoni presenti sono i Maestri d'Orchestra, per far sì che tutto sia giusto e perfetto ognuno deve rappresentare al meglio il proprio ruolo. Declamando le parole del Rituale si emettono vibrazioni e sono proprio quelle che vanno a dare vita alla Tornata. Non le parole ma il vibrato quantico che le parole interpretate rilasciano nel cosmo. Quindi le fasi sono principalmente quattro (come gli elementi): Sacralizzazione dello Spazio, che non deve per forza essere un Tempio, può essere una stanza d'albergo, un tavolo o un prato... collegamento tramite il M:.d:.C:. tra sopra e sotto e attivazione del quadro di Loggia... terza fase il Rituale vero e proprio, tutto il vibrato quantico che si forma nel declamarlo. Quarta e ultima fase: la desacralizzazione o disattivazione.

Queste sono le condizioni necessarie, a livello energetico, per cui una Tornata porterà beneficio a tutti i presenti. L'Energia che scorrerà sarà più o meno "pulita" a secondo la consapevolezza messa in campo dai partecipanti. Se ben condotta, una Tornata diventa una porta Spazio-Temporale utilizzabile per spostarsi su quei piani sottili di cui parlerà il M° Lezzi.
Ecco perché è importante sapere di cosa parliamo quando pronunciamo il termine: Energia.

Ovviamente diventa altresì importante capire cosa stiamo facendo durante un Rituale... ma qui andiamo un po' più sul difficile. Per ora accontentiamoci di capire, e sentire, che cos'è l'Energia.

Fabio Pedrazzi

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