mercoledì 1 marzo 2017

Ma che cos'è la Morte?

Si stanno appena spegnendo gli echi mediatici sulla vicenda del Dj Fabo, vicenda spinosa e dai molteplici punti di vista. Leggendo, nei giorni scorsi, i post di molti Fratelli, ma non solo, mi sono sorte alcune domande ma anche alcune considerazioni.

Credo che la risposta (o le risposte) alla domanda: che cos'è la Morte? debba in primo luogo considerarne una seconda: ma che cos'è la Vita?
Solo partendo da questo secondo quesito, forse, troveremo risposta per il primo. Se consideriamo la Vita un dono divino assegnatoci alla nascita, allora la Morte non è che una naturale conseguenza del deteriorarsi della parte biologica dell'essere umano, il quale, terminato il suo viaggio terrestre rende, come si suol dire, l'anima a Dio.

A questo "essere", quindi, non appartengono né la vita e tanto meno la morte. Sono situazioni transitorie dove esso altro non ha che il libero arbitrio di come gestire la vita, ma non la morte. Sempre in ottica religiosa, il libero arbitrio ha, come dire..., dei paletti morali. Sei libero di fare ciò che vuoi ma sappi che se non segui le regole dogmatiche, la tua anima si perderà nell'immenso marcescente e putrido dirupo dell'ignoto infernale. Un libero arbitrio a scartamento ridotto.

Se cambiamo il punto di vista sulla Vita, a cascata, tutto si ribalta. Io nasco perché lo decido Io, io come spirito libero, come essere facente parte del Tutto. Io decido dove, quando e da chi nascere. Utilizzo la parte biologica dell'essere umano come unico mezzo possibile per entrare nel mondo fisico. A questo punto la morte mi appartiene tanto quanto la vita. Io decido di nascere e anche di morire (accadimenti traumatici a parte, ma anche su questo se ne potrebbe parlare).

In questo contesto si pone, a mio avviso, il pensiero massonico. Muoio per rinascere. Solo dalla putrefazione può attivarsi una vita nuova. Non avendo più l'orpello etico religioso si libera, a questo punto, la visone sulla morte. Evento doloroso per chi resta, ovviamente, ma evento che rientra nelle leggi del mondo fisico-biologico. La morte diventa un passaggio alchemico necessario e gestibile, vedi il libro dei morti tibetano, un passaggio che permetterà allo spirito di poter rinascere ancora una volta, e ancora una volta e ancora una volta...

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